Il corso propone un approfondimento della libroterapia clinica come pratica che utilizza il testo e la narrazione all’interno della relazione terapeutica. La lettura può diventare uno spazio intermedio attraverso cui il paziente entra in contatto con vissuti, emozioni e significati difficili da esprimere direttamente.
La presenza del testo introduce nella relazione terapeutica un “terzo”, che può creare distanza, risonanza e nuove possibilità di esplorazione del materiale clinico. In questa prospettiva, il libro non viene utilizzato semplicemente come strumento di supporto, ma diventa parte integrante del lavoro terapeutico.
Il corso propone quindi un approccio strutturato all'impiego della narrazione, distinguendolo da un uso spontaneo o generico della lettura, e valorizzando al tempo stesso la capacità del terapeuta di cogliere la dimensione simbolica e narrativa dell’esperienza del paziente.