Attraverso un approccio sistemico e simbolico, il partecipante è guidato a comprendere la persona come un’unità dinamica inserita in un “campo” di relazioni, in cui ogni cambiamento individuale ha ripercussioni sull’intero sistema.
Accanto alla dimensione simbolica, il corso integra conoscenze provenienti dalla biologia, dalle neuroscienze e dalle teorie della complessità, approfondendo i meccanismi dello stress, dell’omeostasi e delle interazioni mente-corpo. Particolare rilievo è dato ai processi evolutivi, mettendo in relazione lo sviluppo biologico (ontogenesi) con i percorsi di trasformazione psichica, in una prospettiva che evidenzia analogie tra materia e psiche.
Attraverso esempi clinici e strumenti interpretativi, il corso introduce anche al ruolo del terapeuta come facilitatore dei processi trasformativi, capace di leggere il linguaggio simbolico del corpo e accompagnare il paziente verso una maggiore consapevolezza.
L’essere umano viene infine concepito come una “clessidra evolutiva”, punto d’incontro tra storia biologica e dimensione psichica, in cui può emergere un nuovo livello di integrazione e significato.
Fondamenti di clinica e psicoterapia psicosomatica analitica
Corpo, sintomo e relazione terapeutica nella pratica psicologica e psicoterapeutica.
Obiettivi di apprendimento
- Comprendere il modello psicosomatico integrato, considerando l’essere umano come un’unità dinamica di corpo, psiche e ambiente.
- Approfondire la relazione tra corpo e psiche, riconoscendo le reciproche influenze nei processi di salute, malattia e trasformazione psicologica.
- Conoscere il concetto di “campo” e il suo utilizzo nella lettura delle relazioni e dei processi clinici.
- Comprendere i principali meccanismi dello stress e dell’omeostasi, anche in relazione ai correlati neuroendocrini e immunitari.
- Integrare prospettive biologiche, neuroscientifiche, psicologiche e della complessità nella comprensione dei fenomeni psicosomatici.
- Esplorare il rapporto tra evoluzione biologica e sviluppo psichico, con particolare attenzione ai concetti di filogenesi, ontogenesi, adattamento e trasformazione.
- Conoscere il ruolo degli archetipi nella prospettiva della psicologia analitica e nella lettura dei processi corporei e psichici.
- Sviluppare una lettura simbolica del corpo e dei sintomi, considerando il corpo anche come espressione di processi inconsci.
- Approfondire il rapporto tra corpo, inconscio e memoria evolutiva, con particolare attenzione ai processi identitari e ai fenomeni psicosomatici.
- Acquisire strumenti interpretativi per la pratica clinica, attraverso l'integrazione di teoria, esempi clinici e prospettiva junghiana.
- Comprendere il ruolo del terapeuta come facilitatore dei processi trasformativi, favorendo nel paziente una maggiore consapevolezza delle connessioni tra dimensione corporea, psichica e relazionale.
- Sviluppare una visione clinica complessa e non riduzionista, capace di considerare il sintomo all'interno della storia individuale e del sistema relazionale della persona.
Programma del corso
MODULO 1 | PSICOSOMA E CAMPO: IL LINGUAGGIO SIMBOLICO TRA CORPO, PSICHE E AMBIENTE
Questo modulo esplora la natura profondamente interconnessa dell’essere umano, inteso come unità dinamica di corpo, psiche e ambiente. Superando ogni visione riduzionista, verrà introdotto il concetto di “campo” come modello interpretativo delle relazioni: ogni cambiamento individuale ristruttura l’intero sistema, così come avviene nei campi fisici.
A partire dal contributo di Groddeck, verrà approfondita la dimensione simbolica della malattia, intesa non solo come manifestazione somatica ma come espressione significativa, un “linguaggio del corpo” analogo al sogno. In questa prospettiva, il sintomo diventa portatore di senso e strumento di comprensione dell’inconscio.
Il cuore teorico del modulo si fonda sul pensiero di Carl Gustav Jung, con particolare attenzione ai concetti di inconscio collettivo, archetipi e dimensione psicoide, dove psiche e materia condividono una radice comune. Questa visione permette di leggere in chiave analogica i fenomeni psichici e somatici come espressioni diverse di una stessa realtà sottostante.
Accanto al modello simbolico, verranno presentati anche i contributi della psicosomatica più “organicista”, attraverso lo studio dei meccanismi dello stress e dell’omeostasi, evidenziando i correlati neuroendocrini e le implicazioni sul sistema immunitario.
Infine, il modulo integra prospettive provenienti dalle scienze naturali e dalle teorie della complessità, introducendo il rapporto tra filogenesi e ontogenesi come chiave per comprendere le radici profonde dell’esperienza umana.
L’obiettivo è fornire strumenti teorici e interpretativi per comprendere il legame tra vissuto psicologico e manifestazione corporea, aprendo alla possibilità di un approccio terapeutico integrato e consapevole.
MODULO 2 | EVOLUZIONE, ARCHETIPI E COMPLESSITÀ: LA COSTRUZIONE DINAMICA TRA BIOLOGIA E PSICHE
Questo modulo approfondisce il rapporto tra evoluzione biologica e sviluppo psichico, mettendo in luce le profonde analogie tra ontogenesi e trasformazione interiore. A partire dall’osservazione dello sviluppo embrionale e delle strutture omologhe negli organismi viventi, verrà esplorato il principio secondo cui la funzione precede l’organo: un bisogno vitale genera nel tempo le strutture necessarie a soddisfarlo.
MODULO 3 | DALLA COSMOLOGIA AL LINGUAGGIO DEL CORPO
Questo modulo indaga i principi fondamentali che regolano l’organizzazione della realtà a tutti i livelli, dalla nascita dell’universo fino all’esperienza umana, introducendo il concetto di “archetipi fondanti” come invarianti universali dell’evoluzione.
A partire dai modelli della fisica moderna e dalla teoria del Big Bang, verrà esplorata la nascita della dualità attraverso la dinamica degli opposti (materia e antimateria), evidenziando come ogni processo creativo implichi una rottura di simmetria. Questo principio, fondamentale per la formazione della materia, si ritrova anche nello sviluppo biologico, nell’organizzazione degli organismi viventi e nelle strutture psichiche.
Il modulo approfondisce quattro grandi dinamiche archetipiche: la polarità degli opposti, la rottura di simmetria, la coesione attraverso lo scambio e la trasformazione continua. Questi principi verranno analizzati lungo diversi livelli di complessità — fisico, biologico e psicologico — mostrando come costituiscano il motore dell’evoluzione e della stabilità dei sistemi viventi.
Particolare attenzione sarà dedicata al ruolo della comunicazione e dello scambio di informazioni come base della coesione: dalle interazioni tra particelle subatomiche fino ai sistemi cellulari e alle relazioni umane. In questa prospettiva, la malattia viene interpretata come una disfunzione nei processi di comunicazione e integrazione, mentre la salute come equilibrio dinamico tra le parti.
Il modulo integra inoltre la visione psicosomatica, evidenziando come i sintomi corporei possano essere letti come espressioni simboliche di contenuti psichici non elaborati. Attraverso esempi clinici e riferimenti simbolici, verrà mostrato come il corpo “parli” attraverso il linguaggio degli organi e delle loro funzioni archetipiche.
Infine, si rifletterà sul concetto di trasformazione come condizione essenziale dell’esistenza: ogni livello della realtà — dalla struttura subatomica al metabolismo, fino all’identità personale — si mantiene stabile proprio attraverso il continuo cambiamento. In questo senso, la vita si configura come un processo di costante riorganizzazione che richiede consapevolezza, responsabilità e capacità di scelta.
Il modulo si conclude aprendo al dialogo tra discipline, anche attraverso il confronto tra psicologia del profondo e fisica teorica, offrendo una visione integrata e simbolica dell’essere umano e del suo rapporto con il cosmo.
MODULO 4 | DALLA PSICHE ALLA MATERIA: JUNG, PAULI E IL LINGUAGGIO NASCOSTO DELL'UNITÀ
Questo modulo esplora il pensiero di Jung alla luce del dialogo con la scienza moderna, mettendo in evidenza il suo approccio rigoroso e profondamente radicato nell’osservazione empirica. Attraverso il confronto con le riflessioni del fisico Pauli, si sviluppa un percorso che attraversa psicologia, fisica, biologia e mito, mostrando come concetti apparentemente distanti – come archetipi, leggi di natura, sincronicità ed entanglement – possano rivelare una struttura comune sottostante.
Il modulo invita a riflettere sull’idea di un’unità profonda del reale (Unus Mundus), in cui psiche e materia non sono separate ma interconnesse, e introduce il concetto di “lingua neutrale”: un sistema simbolico capace di esprimere analogie tra livelli diversi dell’esperienza, dalla biologia alla dimensione psichica.
Attraverso esempi concreti, casi clinici e metafore tratte dalla natura, il percorso guida verso una comprensione più ampia e integrata dell’essere umano, sottolineando l’importanza di una struttura interiore solida per affrontare le profondità della psiche e cogliere il senso delle connessioni tra mondo interno ed esterno.
MODULO 5 | CORPO, INCONSCIO E MEMORIA EVOLUTIVA
Questo modulo approfondisce il legame tra psiche e corpo attraverso una prospettiva psicosomatica ispirata al pensiero junghiano. Partendo dal ruolo del terapeuta come “enzima” trasformativo – capace di facilitare processi che lo trascendono – si esplorano le dinamiche profonde che collegano sintomi fisici, vissuti psichici e strutture archetipiche.
Attraverso esempi clinici, dialoghi e casi concreti, il percorso indaga il significato simbolico dei disturbi – dal colon irritabile ai disturbi alimentari, fino alle malattie autoimmuni – mettendo in luce come il corpo esprima conflitti legati a identità, scelta, nutrimento e relazione con l’altro. Viene evidenziata la progressione tra disturbo, disfunzione e lesione, sottolineando l’importanza di cogliere precocemente i segnali del corpo come messaggi dell’inconscio.
Particolare attenzione è dedicata al tema dell’identità, centrale nelle patologie autoimmuni, e al ruolo dei contenuti ancestrali e archetipici che abitano l’essere umano, influenzandone profondamente vissuti e comportamenti. Il modulo introduce inoltre il valore dell’immaginazione simbolica – sogni, metafore, immagini spontanee – come accesso privilegiato a una conoscenza profonda che integra biologia, psicologia e dimensione esistenziale.
Il percorso si conclude con una potente immagine sintetica: l’essere umano come “clessidra evolutiva”, punto di condensazione dell’intera storia della vita, in cui materia e psiche si incontrano e da cui può emergere nuova consapevolezza.
Crediti ECM e requisiti
Iscrizioni non disponibili
È possibile completare l'iscrizione al corso effettuando il pagamento tramite bonifico bancario, indicando in causale:
Iscrizione corso "Fondamenti di clinica e psicoterapia psicosomatica analitica" – Nome e Cognome
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Scrivi ad assistenza@psicopolis.it se hai necessità di altre informazioni
Dopo aver completato tutti i moduli, potrai cliccare sul tasto Accedi al test ECM.
Il questionario è composto da 3 domande per ogni credito previsto.
Avrai 5 tentativi in tutto per superare il test ECM
Suggerimento: leggi attentamente tutte le opzioni dove compare “Tutte le altre sono corrette
A partire dalla data di scadenza indicata, entro 90 giorni i dati di chi ha superato il test ECM verranno trasmessi ad Agenas, che successivamente provvederà a caricarli sui profili personali.
Tu, dopo aver superato il test ECM non devi fare nulla, pensiamo a tutto noi.