Il dialogo con Vittorio Gallese, neuroscienziato, e Alessandro Raggi, psicoterapeuta, affronta il rapporto tra corpo, mente, tecnologia e soggettività a partire dal paradigma della simulazione incarnata e dei neuroni specchio.
L’incontro esplora la natura dinamica e relazionale del Sé e il modo in cui le tecnologie digitali e l’intelligenza artificiale stanno trasformando le modalità di esperienza, presenza e relazione con l’altro. Particolare attenzione è dedicata al concetto di Sé digitale e al rischio che gli ambienti algoritmici possano standardizzare desideri e relazioni, sottolineando il valore dell’esperienza incarnata e del sentire come dimensione critica e profondamente umana.