Formazione Breve

Quando il paziente è la coppia

Una conversazione clinica con Massimo Giuliani

Crediti ECM
no ecm
Modalità
On Demand
Attestato Frequenza
A fine percorso

Quando in stanza entrano in due, cambia l’oggetto stesso della cura. Il clinico non ha davanti la somma di due storie individuali, ma un terzo elemento che ha una propria organizzazione, una propria storia e proprie difese: la relazione. È una differenza che non riguarda soltanto la tecnica del colloquio, ma la posizione del terapeuta, il modo in cui si costruisce l’alleanza e i criteri con cui si decide che cosa curare.

Il dialogo prende avvio da questa differenza. Chi ha formulato la domanda e chi si è limitato ad accompagnare? Che cosa viene chiesto davvero, quando due persone chiedono aiuto insieme, e quanto spesso la richiesta esplicita coincide con quella che emergerà nel corso del lavoro? Come si tiene la seduta quando il conflitto entra nella stanza e ciascuno dei due cerca nel terapeuta un alleato, un arbitro o un testimone? Sono questioni che il clinico formato sul lavoro individuale incontra con frequenza crescente, spesso senza disporre di coordinate specifiche.


Massimo Giuliani dialogherà con Alessandro Raggi a partire dalla prospettiva sistemico-relazionale, che legge il sintomo dentro la trama dei legami e la storia delle famiglie di origine, e dalle configurazioni che la clinica contemporanea porta in seduta: coppie che convivono e coppie che non lo fanno, seconde unioni e nuclei ricomposti, relazioni che si costruiscono e si mantengono anche a distanza. Non una lezione, ma un confronto tra clinici, aperto alle domande dei partecipanti.


Nel corso del dialogo

  • Che cosa cambia, per il clinico, quando il paziente non è una persona ma una relazione.
  • Come si ascolta una domanda che arriva da due e che quasi mai è la stessa domanda.
  • La posizione del terapeuta tra due alleanze: i rischi dell’arbitrato, della complicità e di una neutralità solo apparente.
  • Le configurazioni di coppia contemporanee e le domande nuove che portano in terapia.
  • Che cosa lo sguardo sistemico-relazionale consente di vedere e che una lettura individuale lascia in ombra.


L’incontro è anche l’occasione per presentare il Master Psicopolis.it La terapia di coppia. Processi, linguaggi e pratiche del lavoro clinico con le coppie in una prospettiva sistemico-relazionale, diretto scientificamente da Massimo Giuliani e in partenza a gennaio 2027, illustrandone l’impostazione, i contenuti e gli obiettivi formativi.

Obiettivi di apprendimento

  • Approfondire le specificità della terapia di coppia in una prospettiva sistemico-relazionale, mettendo a fuoco come la relazione, le dinamiche tra i partner e le configurazioni familiari contemporanee influenzino la domanda e il lavoro clinico.

Programma del corso

Quando il paziente è la coppia

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La partecipazione al webinar è gratuita